Sembra arabo e invece è pisano volgare | l’abbreviazione da sms in un documento del Trecento

Da oltre 30 anni circolano i messaggi spediti dai telefoni cellulari, oggi smartphone. Una massa enorme di interazioni: circa 100 miliardi nel 2020 solo su Whatsapp, che se li avesse scritti una sola persona ci avrebbe impiegato circa 74 anni. Ma il tempo impiegato per scrivere un messaggio – in media cinque secondi – potrebbe essere anche più alto, se non fossero state “inventate” le abbreviazioni – sempre esistite e razionalizzate dalla stenografia nel XIX secolo – che però mantengono il suono della parola.Queste esistono in ogni lingua, ma si possono indicare le più note in inglese, come tonite (che significa tonight, cioè stanotte), oppure CU (cioè see you, ci vediamo), e ancora 4U (for you, cioè per te), oppure asap (as soon as possible, prima possibile), me2 (Me too, anche io) e via così.
Sembra arabo e invece è pisano volgare |  l’abbreviazione da sms in un documento del Trecento

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