È stata la Wada a contattare Sinner due volte Corsera

Il Corriere della Sera torna sulla squalifica di Jannik Sinner dopo l’accordo con la Wada a seguito del caso Clostebol. La Wada, l’agenzia mondiale antidoping, ha contattato il quotidiano per spiegare, ancora, l’accordo con il numero uno del tennis mondiale.Leggi anche: Sinner non ha ancora cambiato il tennis, ma ha cambiato per sempre l’antidoping (New York Times)Clostebol, Sinner paga per tuttiSi legge sul Corriere della Sera che il portavoce della Wada ha contattato il quotidiano. E rivela che “la Wada abbia avvicinato i legali di Sinner in due occasioni. A fine gennaio, e lì gli avvocati hanno chiesto di poter completare la memoria difensiva, poi di nuovo ai primi di febbraio, quando è partita la mediazione per l’agreement firmato venerdì 14. «La Wada si è resa conto che 12 mesi non sarebbero stati appropriati per un caso così particolare, derivato da circostanze molto specifiche (il riferimento è alla sostanza e alla quantità minima trovata nelle urine del tennista, ndr).
È stata la Wada a contattare Sinner due volte Corsera

Ilnapolista.it - È stata la Wada a contattare Sinner, due volte (Corsera)

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