Giovane salvadoregno scappa dalle pandillas i giudici | Si è ribellato a gruppi violenti va protetto

Milano – È scappato dalle bande che tormentano da tempo il suo Paese di origine. Si è ribellato a un destino segnato e ha scelto di espatriare per costruirsi una nuova vita lontano da sangue e morte. Ha deciso di sfidare le regole che reggono quelle gang violente, pur di non andare a ingrossarne le fila come succede a tanti suoi coetanei. Questa è la storia di un Giovane salvadoregno, sulla cui identità non forniremo ulteriori dettagli per non renderlo riconoscibile, che qualche anno fa ha scelto di emigrare in Italia per non diventare un pandillero della Mara Salvatrucha o del Barrio-18, organizzazioni criminali che spadroneggiano nello Stato centroamericano e che hanno pian piano costruito filiali anche a queste latitudini (vedi le indagini delle forze dell’ordine che ne hanno puntualmente smantellato le propaggini meneghine).
Giovane salvadoregno scappa dalle pandillas i giudici |  Si è ribellato a gruppi violenti va protetto

Ilgiorno.it - Giovane salvadoregno scappa dalle pandillas, i giudici: “Si è ribellato a gruppi violenti, va protetto”

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