Disturbo cognitivo lieve i primi risultati del progetto nazionale Interceptor

La combinazione di diversi biomarcatori può permettere di individuare le persone a maggiore rischio di sviluppare una forma di demenza tra quelle che soffrono di un Disturbo cognitivo lieve, che in Italia, sono circa 950mila. Lo dimostrano i primi risultati del progetto nazionale Interceptor.
Disturbo cognitivo lieve i primi risultati del progetto nazionale Interceptor

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