Un’Italia sempre più povera allarme redditi al Sud

C’è un Paese che scivola sempre più giù, ma finge di non accorgersene. Un Paese dove il divario non è solo tra ricchi e poveri, ma tra nord e sud, tra chi può e chi resta indietro. Lorenzo Ruffino ha messo in fila i numeri e il risultato è impietoso: l’Italia non è solo divisa, è anche tra i Paesi più poveri d’Europa.A Bolzano il reddito primario netto è tra i più alti del continente: 35 mila PPS. In Lombardia scende a 31,6 mila, poi ancora giù fino ai 14,6 mila della Calabria, ai 15,5 mila della Sicilia, ai 15,7 mila della Campania. Numeri da Europa dell’Est, in una nazione che si vanta di stare nel G7. Il Mezzogiorno ha un reddito comparabile a quello della Polonia, del sud della Spagna, della Grecia. Ma non basta. Perché l’Italia nel suo insieme sta scivolando nelle retrovie del continente, con salari stagnanti, crescita zero e investimenti che fuggono altrove.
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