Il mondo del vino deve cambiare dalle radici
Un viaggio a Bordeaux è sempre un’immersione nel cuore pulsante della cultura enoica, un’esperienza che sa di grandi tradizioni, Châteaux storici e, ahimè, ombre che si allungano sul mercato del vino. Durante la mia ultima visita, ho avuto l’opportunità di scambiare due chiacchiere con enologi e direttori di produzione di alcune delle tenute più rinomate della regione: Beychevelle, Lynch-Bages, Léoville-Las Cases. Tra un bicchiere e l’altro, è emerso un quadro piuttosto preoccupante.Questa è Kantina, la newsletter dedicata al vino di Andrea Moser. Se vuoi riceverla ogni mese in anteprima puoi iscriverti al Club di Gastronomika!I vini che superano, en primeur, i 150 euro a bottiglia continuano a trovare acquirenti. Forse è il fascino dell’élite, o semplicemente una clientela capace di apprezzare (e permettersi) il meglio.
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