È chiaro o va fatto meglio? | la consultazione di Valditara sulle sue indicazioni non prevede stroncatura
“consultazione farsa”. È questa l’accusa rivolta alla direttrice generale del ministero dell’Istruzione e del Merito, Antonella Tozza, a proposito della mail inviata alle scuole per raccogliere, attraverso un questionario a risposte chiuse, i pareri sulle nuove indicazioni nazionali pubblicate l’11 marzo scorso.A puntare il dito contro la modalità di rilevazione sono pedagogisti di fama nazionale come Cristiano Corsini e Ira Vannini a nome del direttivo del Centro interuniversitario Crespi per la ricerca educativa sulla professionalità dell’insegnante. Ma non solo. A schierarsi contro il ministro Giuseppe Valditara, dopo le proteste dei giorni scorsi, sono anche l’Associazione nazionale dei dirigenti scolastici, il Centro d’iniziativa democratica insegnanti di Legambiente, il settore “Scuola e formazione” del movimento di Cooperazione educativa e “Proteo” Fare Sapere e la Società italiana di didattica della storia che ha scritto un duro comunicato nei confronti del documento elaborato dalla Commissione presieduta da Loredana Perla per rivedere le indicazioni del 2012.
Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Ilfattoquotidiano.it - “È chiaro o va fatto meglio?”: la consultazione di Valditara sulle sue indicazioni non prevede stroncatura
- Verstappen invia alla Red Bull un chiaro messaggio: "Non è così che vogliamo correre".
- Juventus meglio con Motta o con Allegri? I numeri a marzo parlano chiaro
- Ecco quali regioni in Italia hanno il migliore sistema sanitario secondo il Ministero
- Ztl, Avanti Vasto: «Si poteva comunicare meglio, ma da anni molti cittadini non rispettano le regole
- Se Kingdom Come: Deliverance 2 superasse Starfield il messaggio sarebbe chiaro
- Meglio lo spumante italiano o lo champagne? I dati parlano chiaro
Video chiaro fatto