Volevamo magia
È un piccolo gioiello di stile questo esordio di Matteo Quaglia per Nottetempo intitolato "Volevamo magia", che nel contempo avrebbe potuto intitolarsi, citando Dumas, Cherchez la femme o anche, come un vecchio programma di Mtv, Avere vent’anni. Siamo a Trieste, tra le aule bohémien occupate dell’università, in mezzo a una congrega clandestina di studenti alle prese con una rivista letteraria chiamata “Fucilazione”. Il protagonista senza nome della storia si aggira carbonaro per le navate della facoltà, portando come da copione con sé sempre un libro sottobraccio, in preda a quella insicurezza esistenziale che solo i ventenni possono avere. Un bel giorno, tra una retrospettiva su “Ecce bombo” e una discussione su Dostoevskij, si imbatte in Ludovica, “una ragazza che pareva uscita da un romanzo di Richard Yates”, e che per essere una studentessa di Lettere, “nonché carrerriana, nonché, secondo Bottiglieri, narcotrafficante, era la cosa più bella che mi fosse capitato di vedere da tempo”.
Leggi su Ilfoglio.it

Ilfoglio.it - Volevamo magia
- Volevamo magia
- “Volevamo magia”: Matteo Quaglia e la fine dei vent’anni
- Ciò che resta della letteratura quando si dissolve il ’900
- Riflessi d’arte e risate: la magia della commedia La Dote al Cineteatro di Catanzaro: «Volevamo creare qualcosa di autentico» · LaC News24
- Verdena – Volevo Magia: Recensione
- Verdena - Volevo magia
- Volevamo magia, un libro di Matteo Quaglia - Si intitola Volevamo magia, ed è il romanzo di Matteo Quaglia che la casa editrice nottetempo porta in libreria in questo periodo. Questo è l’esordio letterario per l’autore. SCOPRI LE NOVITA’ IN ... (labottegadihamlin.it)
Video Volevamo magia