Per Galimberti sessant’anni sono sufficienti per lasciare questo mondo? Gli consiglio di rileggere Petrarca

di Francesca CaroneNell’era dell’amore liquido che sfugge alle menti di idealisti e visionari, eterni innamorati del mondo e della vita, c’è poco da aspettarsi. I detrattori della vita viaggiano lungo il perimetro misurabile dell’esistenza, contrariamente a quelli che ne celebrano l’eterna grandezza e che all’amore liquido preferiscono quello con i piedi ben piantati per terra. Quello solido, con radici forti che niente può scalfire. Distruggere. Annientare.L’amore liquido probabilmente ha contagiato un grande intellettuale, filosofo e scrittore: Umberto Galimberti che in un’intervista andata in onda sul web ha dichiarato che già a sessant’anni l’uomo potrebbe tranquillamente lasciare questo mondo, forse perché la vecchiaia, per il professor Galimberti, non è proprio una bella compagnia! Che sarebbe meglio togliersi di torno piuttosto che invecchiare, quasi contrapponendosi a quell’immagine trascendente e delicatamente eterea del “vecchierel canuto e bianco” del grande Petrarca; quel vecchierello che pieno di acciacchi sfida il destino e si mette in cammino verso Roma per realizzare un sogno: vedere il velo della Veronica su cui è impressa l’immagine di Cristo.
Per Galimberti sessant’anni sono sufficienti per lasciare questo mondo? Gli consiglio di rileggere Petrarca

Ilfattoquotidiano.it - Per Galimberti sessant’anni sono sufficienti per lasciare questo mondo? Gli consiglio di rileggere Petrarca

Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Video Per Galimberti