Il declino economico taciuto e la lezione dimenticata di Luigi Einaudi

«Importa che gli italiani sappiano guardare in faccia alla realtà: il reddito nazionale, che è l’unica fonte dei redditi privati e delle entrate pubbliche, è diminuito. . Poiché il reddito nazionale è un totale, di cui i redditi dei singoli sono le parti, giocoforza è rassegnarsi a salari, a stipendi, a profitti e in generale a redditi reali minori di prima; . Occorre, cioè, volenti o nolenti continuare a stringerci la cintola. Questa è la sostanza del piano economico che l’Italia deve, per vie spontanee o forzate, oggi seguire per la sua ricostruzione. Ricostruzione è sinonimo di rinuncia, di risparmio». Sono parole pronunciate il 29 marzo 1946 da Luigi Einaudi nella sua qualità di Governatore della Banca d’Italia. Parole che chiariscono, senza possibilità di equivoci, che Luigi Einaudi – di cui abbiamo da poco finito di celebrare il 150° anniversario della nascita – pensava agli italiani come a un popolo di adulti.
Il declino economico taciuto e la lezione dimenticata di Luigi Einaudi

Linkiesta.it - Il declino economico taciuto e la lezione dimenticata di Luigi Einaudi

Leggi su Linkiesta.it

  • La dura verità | Il declino economico taciuto e la lezione dimenticata di Luigi Einaudi
Ne parlano su altre fonti

  • Occidente - V e VI secolo e declino economico - Il crollo dell'amministrazione imperiale ha portato al declino economico dell'Occidente, interrompendo i movimenti di denaro e merci tra Occidente e Oriente. La fine delle strutture fiscali ... (skuola.net)

Video declino economico