Vendevano paternità in cambio di sigarette tre arresti a Roma | la rete per favorire permessi di soggiorno per le madri
Il finto riconoscimento della paternità di figli nati da madri extra-comunitarie era comprato con poco: a volte bastava un pacchetto di sigarette o qualche pasto gratuito per accaparrarsi il servizio, completo anche di cerimonia di battesimo. Un sistema ben rodato, gestito da un uomo di origine sinti con base nel campo nomadi di Arco di Travertino a Roma, con l’obiettivo di favorire i permessi di soggiorno per le donne. Per tre persone sono scattate le manette, altre quattro sono state sottoposte a perquisizione personale e domiciliare. Secondo la procura di Roma, non era inusuale anche l’uso di pressioni e minacce a danno del presunto padre.Il costo di 3mila euro e il ruolo dei padri naturaliIl metodo operativo era semplice: ottenere il riconoscimento di paternità da parte di cittadini italiani.Leggi su Open.online
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