La metamorfosi di via Bolla Lavori nell’ex buco nero | Ma non fermarsi qui

Per anni via Bolla è stata definita "il buco nero" della città. Fortino di illegalità e meta di occupazioni abusive che si concentravano nella stecca di case Aler tra i civici 38 e 42, sgomberate a novembre 2022 e poi protette da un muro bianco anti intrusioni. Adesso è in corso la riqualificazione: in piedi è rimasto “lo scheletro“, mentre sta cambiando la disposizione degli spazi interni, grazie a un investimento regionale di oltre 32 milioni di euro. In questo angolo del quartiere Gallaratese è possibile anche ammirare i murales sulle facciate degli edifici comunali tra via Appennini e via Consolini, realizzati per il Manifestival, progetto di Arte Urbana della Fondazione Arrigo e Pia Pini. "Prima questa era una zona franca. I nomadi che occupavano le case rubavano estintori, buttavano immondizia, bivaccavano, spaccavano cancelli", commenta Sebastiano Fancello, residente.
La metamorfosi di via Bolla  Lavori nell’ex buco nero |   Ma non fermarsi qui

Ilgiorno.it - La metamorfosi di via Bolla. Lavori nell’ex “buco nero“: "Ma non fermarsi qui"

Leggi su Ilgiorno.it

  • La metamorfosi di via Bolla. Lavori nell’ex “buco nero“: "Ma non fermarsi qui"
Ne parlano su altre fonti

  • metamorfosi via bolla lavoriLa metamorfosi di via Bolla. Lavori nell’ex “buco nero“: "Ma non fermarsi qui" - Per anni via Bolla è stata definita "il buco nero" della città. Fortino di illegalità e meta di occupazioni abusive che si concentravano nella stecca di case Aler tra i civici 38 e 42, sgomberate a ... (ilgiorno.it)
Video metamorfosi via