Ora può operarsi ma l’operaio dell’ex Ilva era già morto da un anno La telefonata alla vedova
L’11 settembre 2001, mentre il mondo assisteva attonito all’attacco alle Torri Gemelle, Antonio S. iniziava a lavorare nell’ex Ilva di Taranto. Un segno del destino, almeno per Cristina, sua moglie, oggi vedova. Dopo oltre vent’anni di lavoro nel siderurgico, tra Afo 2 e i parchi minerari, Antonio è morto il 6 febbraio 2024 a soli 45 anni, stroncato da un linfoma non Hodgkin a cellule T. Un tumore raro, scoperto con mesi di ritardo a causa delle inefficienze del sistema sanitario.Leggi anche: Verona, terribile incidente sul lavoro: scoppia l’incendio, morto un operaioUn’attesa infinita e una chiamata beffardaDopo due anni in lista d’attesa, pochi giorni fa la prima struttura sanitaria a cui si erano rivolti ha finalmente telefonato per confermare un intervento. “È uno scherzo?”, ha chiesto Cristina, incredula.
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