Restando a Kharkiv Pavlo Makov ha trasformato la sua arte in resistenza

?Nato nel 1958, Pavlo Makov è uno dei più importanti artisti ucraini del panorama internazionale. Le sue opere sono esposte in prestigiose istituzioni come il Victoria and Albert Museum di Londra e la Galleria Nazionale d’arte di Kyjiv. Nel 2022, ha rappresentato l’Ucraina alla Biennale di Venezia con l’installazione “Fountain of Exhaustion”, simbolo della resilienza culturale del suo paese. Attualmente vive e lavora a Kharkiv, continuando a creare nonostante le difficoltà imposte dal conflitto in corso. Essere un artista ucraino, oggi, significa occuparsi solo di arte?No, per niente. Per me qualsiasi evento artistico fuori dall’Ucraina diventa un’occasione per parlare del mio Paese e dell’aggressione russa, perché l’Ucraina fa parte del contesto culturale europeo e va riconosciuta come tale.
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