Non volevo ucciderla è stato un raptus Cosa ha confessato l' omicida di Ilaria Sula

C'è una telecamera di videosorveglianza che ha immortalato nel pomeriggio del 26 marzo il passaggio dell'auto con cui Mark Antony Samson ha trasportato il cadavere di Ilaria Sula, la 22enne scomparsa lo scorso 25 marzo dalla sua casa di Roma e ritrovata senza vita in un'area boschiva in fondo ad un dirupo nei pressi del Comune di Poli, all'interno di un valigione. La telecamera si trova a poche centinaia di metri dal luogo dove il giovane, reoconfesso, ha abbandonato il cadavere il giorno dopo la scomparsa, intorno alle 18. L'ultimo messaggio vocale della studentessa risale invece alla sera del 25 marzo quando si sono perse le sue tracce. Il lavoro degli investigatori ora è finalizzato a ricostruire le 22 ore intercorse tra la scomparsa della ragazza e quando è stato abbandonato il corpo.     Tuttora al vaglio degli inquirenti resta la posizione dei genitori, sentiti ieri in questura, che erano presenti nell'appartamento di via Homs, nel quartiere Africano, quando il giovane ha ucciso con diverse coltellate la studentessa.
 Non volevo ucciderla è stato un raptus   Cosa ha confessato l

Iltempo.it - "Non volevo ucciderla, è stato un raptus". Cosa ha confessato l'omicida di Ilaria Sula

Leggi su Iltempo.it

  • Milano, Pablo Gonzalez confessa: «Sono stato io, ma non volevo uccidere Nataly». Si cerca il corpo nei campi attorno all'Adda
  • Le lacrime del fratello assassino: “Non volevo uccidere”. Autopsia: l’auto l’ha travolto almeno 5 volte
  • Parla il killer: "Non volevo uccidere. Ho colpito per salvare i miei cari"
  • Omicidio Mamadi Tunkara, il 28enne arrestato: "Non volevo uccidere, sono dispiaciuto per la famiglia"
  • Omicidio di Jhoanna Nataly Quintanilla, il compagno Pablo Gonzalez Rivas confessa: non volevo ucciderla, stavamo facendo un gioco erotico
  • Viareggio, Cinzia Dal Pino: «Non volevo uccidere, lo volevo fermare». E ottiene gli arresti domiciliari con br
Ne parlano su altre fonti

Video Non volevo