Piazza Affari cede dopo i dazi di Trump | Ftse Mib -25% a metà seduta
Appare pesante Piazza Affari al traguardo di metà seduta nel primo giorno dopo l'annuncio dei dazi del presidente Usa Donald Trump. L'indice Ftse Mib cede il 2,5% a 37.300 punti con il dollaro in calo a 0,9 euro e 0,75 sterline, mentre lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si assesta a 112,3 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 4 punti al 3,77% e quello tedesco di 6,6 punti al 2,65%. Sotto pressione per effetto dei dazi sull'acciaio Tenaris (-8,03%) e Saipem (-6,2%), penalizzata anche dal crollo del greggio (Wti -6,02% a 67,37 dollari al barile) e del gas (-4,5% a 39,41 euro al MWh). Effetto dazi anche su Prysmian (-4,64%), che produce in Usa cavi in rame e alluminio, quest'ultimo importato per il 50% dal Canada. Lo spettro della recessione generato dalle tariffe doganali Usa colpisce i bancari Unicredit (-5,13%), Popolare Sondrio (-4,98%), Intesa (-4,33%), Banco Bpm (-4,21%) ed Mps (-2,06%).
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