Ramy Elgaml la controperizia della famiglia | Urto con l’auto dei carabinieri prima della caduta | avrebbero evitato il semaforo

È stato un Urto tra l’auto dei carabinieri e il motorino su cui viaggiava, nel sedile del passeggero, Ramy Elgaml a dirigere lo scooter verso il palo che ha obbligato l’amico Fares Bouzidi a frenare causando la caduta mortale. Questo il risultato della controperizia dell’ingegnere Matteo Villaraggia, incaricato dalla famiglia del giovane, che contraddice parzialmente la perizia condotta da Domenico Romaniello per conto della procura di Milano, in cui il militare accusato di omicidio stradale era scagionato da colpe. Secondo Villaraggia, infatti, nella zona non coperta dalle telecamere ci sarebbe stato un «contatto preliminare non avvenuto in prossimità del palo semaforico, bensì poco prima dell’intersezione quando i veicoli erano affiancati». Uno scontro di lieve entità che, però, avrebbe cambiato la direzione dello scooter: «Se il motociclo non fosse stato urtato dall’autoveicolo avrebbe proseguito mediante una traiettoria rettilinea, oltrepassando l’incrocio semaforizzato».
Leggi su Open.online

  • Ramy Elgaml, la controperizia della famiglia: «Urto con l'auto dei carabinieri prima della caduta: avrebbero evitato il semaforo
  • Ramy morto dopo durante l'inseguimento dei carabinieri: "Urto con l'auto causò la caduta"
  • Ramy Elgaml, la controperizia del 3 aprile
  • Caso Ramy, la controperizia della difesa: "Urto con auto dei carabinieri ha generato la caduta dello scooter"
  • Caso Ramy Elgaml, la controperizia della difesa: “L’urto con l’auto dei carabinieri c’è stato e ha fatto cadere lo scooter”
  • Ramy, la controperizia smonta quella della procura: “L’urto c’è stato”
Ne parlano su altre fonti

Video Ramy Elgaml