Il decreto Priolo bocciato dalla Consulta | è incostituzionale Irragionevole rischio di processi paralleli
Il “decreto Priolo” è incostituzionale. La Consulta boccia la legge 2/2023 del governo Meloni che aveva attribuito al Tribunale di Roma la competenza per l’appello sui sequestri riguardanti aziende di interesse strategico nazionale. La norma nasceva dal caso del depuratore di Priolo Gargallo (Siracusa). Il 12 maggio 2022 il giudice di Siracusa ne aveva disposto il sequestro preventivo per disastro ambientale. A dicembre 2022 è arrivato il decreto legislativo 187 su “misure urgenti a tutela dell’interesse nazionale nei settori produttivi strategici”, a cui ha fatto seguito appunto il decreto legislativo. La procura di Roma aveva chiesto di sollevare l’eccezione al Tribunale di Roma che aveva inviato gli atti. La Corte costituzionale con la sentenza numero 38, depositata oggi, ha ritenuto fondata la questione di legittimità costituzionale.
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Il decreto “Priolo” bocciato dalla Consulta: è incostituzionale.
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