Parlano le voci di una grande sala che guarda al futuro

Cosa rende “grande” la sala di un ristorante? Per Marco Amato, colonna portante di Imàgo dell’Hotel Hassler di Roma, la risposta viene immediata: le persone che ci lavorano. Una risposta semplice ma che rappresenta per lui un diktat nella vita lavorativa (e non).«Da sempre credo nel team, nel lavoro di squadra, nel tirar fuori il meglio dalla personalità di ciascuno dei ragazzi che quotidianamente gestiscono insieme a me una delle sale – logisticamente parlando – più scenografiche d’Italia».Affacciato su Trinità dei Monti e con tutta Roma ai piedi, Imàgo è un luogo che difficilmente si dimentica, vuoi per la proposta immaginata e creata dallo chef Andrea Antonini, vuoi per la profondità di offerta della cantina gestita da Alessio Bricoli, vuoi appunto per il servizio in sala che accoglie senza stordire, sempre presente ma mai invadente, amichevole il giusto.
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