Sinistra cilena sotto choc tolto il seggio in Senato a Isabel Allende | Ha lucrato sulla casa del padre

Dopo 30 anni, Isabel Allende, figlia del presidente cileno Salvador ucciso durante il golpe che portò al potere il dittatore Augusto Pinochet, ha perso il seggio in Senato. La Corte costituzionale del Cile ha accolto il ricorso presentato dai Senatori dell’opposizione in merito al fallito acquisto da parte dello Stato della casa di suo padre. La decisione, adottata ad ampia maggioranza, pone fine all’ininterrotta carriera parlamentare di Allende nel Congresso nazionale ed entrerà in vigore non appena sarà notificata in via ufficiale.La difesa della senatrice Isabel Allende: la sentenza non offusca la memoria di mio padre«La memoria del presidente Allende rimarrà intatta. La sentenza non la offusca. Oggi non ci sarà nessun museo, ma le strade e le piazze che portano il suo nome in tutto il Cile e nel mondo rimarranno, così come la sua eredità politica e l’affetto di milioni di suoi compatrioti», si è difesa la senatrice «Nei miei oltre 30 anni di servizio pubblico, non ho mai sfruttato la mia posizione per un tornaconto personale e ho sempre rispettato la Costituzione e le leggi e sono certa di aver sempre agito con totale integrità».
Sinistra cilena sotto choc tolto il seggio in Senato a Isabel Allende |  Ha lucrato sulla casa del padre

Secoloditalia.it - Sinistra cilena sotto choc, tolto il seggio in Senato a Isabel Allende: “Ha lucrato sulla casa del padre”

Leggi su Secoloditalia.it

Sinistra cilena sotto choc, tolto il seggio in Senato a Isabel Allende: "Ha lucrato sulla casa del padre".

Ne parlano su altre fonti
Video Sinistra cilena