Ti ricordi… Branco Claudio il terzino brasiliano che calciava con le tre dita e finì sulle cartoline di auguri dei genoani

A nominare cartoline o figurine oggi sembra di parlare di preistoria. A parlare di terzini in un tempo in cui si bestemmia di “braccetti” peggio ancora. Ma in quel calcio di figurine, cartoline inviate come sfottò e tante altre bellissime cose romantiche e nostalgiche, uno dei terzini per eccellenza era Branco Claudio. Nasce a Bagè, città agricola nota per la produzione del charque, carne essiccata e salata, prelibatezza tipica della zona al confine con l’Argentina, esattamente 61 anni fa. Famiglia di allevatori, Claudio Ibrahim Vaz Leal comincia dal Calcio a 5. È l’unico ragazzino bianco sia quando gioca nella sua squadra di futsal sia nelle partite in strada tra bambini della zona: di qui il soprannome, Branco. Poi passa al calcio a undici nella squadra della città, di cui rimarrà tifoso per sempre: il Guarany de Bage.
Ti ricordi… Branco Claudio il terzino brasiliano che calciava con le tre dita e finì sulle cartoline di auguri dei genoani

Ilfattoquotidiano.it - Ti ricordi… Branco Claudio, il terzino brasiliano che calciava con le tre dita e finì sulle cartoline di auguri dei genoani

Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Ti ricordi… Branco Claudio, il terzino brasiliano che calciava con le tre dita e finì sulle cartoline….

Ne parlano su altre fonti
Video ricordi… Branco