Rischio povertà in Italia | lavoratori autonomi più colpiti
Tra i nuclei con capofamiglia un lavoratore autonomo, il Rischio povertà o esclusione sociale è al 22,7%, mentre la quota riferita alle famiglie con alla guida un lavoratore dipendente è inferiore e pari al 14,8%. Lo rileva la Cgia. Se negli ultimi decenni c'è stato un progressivo calo del potere d'acquisto dei salari che ha spinto verso l'area dell'indigenza molti operai/impiegati con bassi livelli di inquadramento contrattuale, agli autonomi è andata peggio. Per la Cgia il Rischio povertà o esclusione sociale è un indicatore complesso dato dalla somma delle persone che si trovano in almeno una di queste condizioni: vivono in famiglie a Rischio povertà o in condizioni di grave deprivazione materiale e sociale o a bassa intensità di lavoro. Tra le categorie monitorate dall'Istat la più disagiata è quella dei pensionati, dove il Rischio povertà è al 33,1%.
Leggi su Quotidiano.net

Quotidiano.net - Rischio povertà in Italia: lavoratori autonomi più colpiti
600 mila a rischio povertà in Veneto: più alto tra le partite Iva che tra i dipendenti.
Rischio povertà in Italia: lavoratori autonomi più colpiti.
RISCHIO POVERTA’: MOLTO PIU’ ALTO TRA GLI AUTONOMI CHE TRA I DIPENDENTI.
Partite Iva più a rischio povertà dei dipendenti, la classifica delle regioni.
Istat, un italiano su quattro è a rischio di povertà o esclusione sociale.
Istat: nel 2024 il 23,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale.
Ne parlano su altre fonti
Video Rischio povertà