Scuola dopo le polemiche Valditara vieta la pubblicità nei registri elettronici | Solo didattica niente spot oroscopi o giochi

Il registro scolastico torna serio. dopo le polemiche per la comparsa di contenuti pubblicitari all’interno dei registri elettronici usati quotidianamente da studenti, famiglie e docenti, ora interviene concretamente il ministero dell’Istruzione e del Merito guidato da Giuseppe Valditara. Con una nota ufficiale inviata a tutte le scuole, chiarisce che è vietato inserire «servizi commerciali e promozionali» all’interno del registro elettronico che la comunità scolastica utilizza per segnare voti, ritardi, assenze e compiti.Lo stop di ValditaraLa nota del ministero indirizzata a tutte le scuole pubbliche e paritarie e agli Uffici scolastici regionali, che Open ha visionato, stabilisce i paletti vincolanti per l’uso dei registri scolastici elettronici: «Il registro deve essere esclusivamente orientato al soddisfacimento delle finalità educative e organizzative, nel pieno rispetto della normativa vigente», si legge nel documento.
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