Attacco hacker all’Asst Fatebenefratelli il Garante | difese insufficienti E multa l’azienda per 40mila euro
Milano – Una multa da quarantamila euro all’Asst Fatebenefratelli-Sacco dal Garante della Privacy, per l’Attacco hacker di quasi tre anni che buttò fuori i suoi cinque pronto soccorso (Fatebenefratelli e Oftalmico, Buzzi, Macedonio Melloni e Sacco) dal circuito del 118 per una settimana. Ci volle un mese per ripristinare tutti i servizi informatici nei quattro ospedali e nelle 33 sedi territoriali dell’Asst, colpita dai cybercriminali russi del gruppo Vice Society alle tre di notte del primo maggio 2022 con annesso blocco di “tutti i sistemi informativi aziendali” (funzionavano solo i telefoni) e la decisione di “isolare l’intera rete informatica dalla rete pubblica”. I tecnici aziendali presto furono affiancati dagli specialisti di Aria, dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e dagli agenti della Polizia postale cui l’allora direttore generale Alessandro Visconti denunciò il “ransomware” con “esfiltrazione di dati” da “un’area di un file server a disposizione degli utenti aziendali per mezzo di cartelle condivise”, si apprende dal provvedimento sanzionatorio emanato dall’Autorità presieduta da Pasquale Stanzione alla fine dell’anno scorso.
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