La pesante eredità di Bergoglio difficile da ignorare

Le reazioni unanimi alla morte di Papa Francesco fanno ben comprendere la grandezza dell’uomo oltreché della guida spirituale. Del resto Jorge Mario Bergoglio, il gesuita “venuto dalla fine del mondo” che scelse il nome del poverello di Assisi, chiarì fin da subito quale sarebbe stata la sua direttrice. Tre giorni dopo essere stato eletto esclamò: “Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!”. E proprio gli ultimi, i dimenticati sono stati il baricentro del suo pontificato. “I poveri ci facilitano l’accesso al Cielo: per questo il senso della fede del Popolo di Dio li ha visti come i portinai del Cielo” che “ci dischiudono la ricchezza che congiunge terra e Cielo e per la quale vale veramente la pena vivere: l’amore” affermò Francesco nel 2019 in occasione della Giornata Mondiale per i Poveri.
La pesante eredità di Bergoglio difficile da ignorare

Lanotiziagiornale.it - La pesante eredità di Bergoglio difficile da ignorare

Leggi su Lanotiziagiornale.it

Potrebbe interessarti anche:

Su questo argomento da da altre fonti: La pesante eredità di Bergoglio difficile da ignorare; Nidal Shoukeir, Papa Francesco ci ha lasciati, ma il Documento sulla Fratellanza Umana vive; Chi verrà dopo Haniyeh? La pesante eredità dell’uomo simbolo di Hamas; La pesante eredità di Motta e il futuro del Bologna: guida rapida ai principali candidati per la panchina rossoblù; Tito e la difficile coesistenza tra popoli diversi in Jugoslavia. La pesante eredità dell'occupazione italotedesca. Intervista a Marco Cuzzi (di Giordano Merlicco).
Video pesante eredità