Antitrust avvia istruttoria su società gruppi Armani e Dior
Inoltre opererebbero in orari di lavoro oltre i limiti di legge e in condizioni sanitarie e di sicurezza insufficienti, in contrasto con i livelli di eccellenza della produzione vantati dalle società.
Attualità - Istruttoria dell'Antitrust nei confronti di alcune società del Gruppo Armani (Giorgio Armani S.p.A. e G.A. Operations S.p.A.) e del Gruppo Dior (Christian Dior Couture S.A., Christian Dior Italia S.r.l. e Manufactures Dior S.r.l.). Il motivo: possibili condotte illecite nella promozione e nella vendita di articoli e di accessori di abbigliamento, in violazione delle norme del Codice del Consumo. In entrambi i casi, le società potrebbero avere presentato dichiarazioni etiche e di responsabilità sociale non veritiere, in particolare riguardo alle condizioni di lavoro e al rispetto della legalità presso i loro fornitori. Lo segnala l'Antitrust. Inoltre, le società avrebbero enfatizzato l’artigianalità e l’eccellenza delle lavorazioni.
e anche presso la sede della società Christian Dior Italia Srl

- spiega L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - A fronte di tali dichiarazioni, per realizzare alcuni articoli e accessori di abbigliamento, le società si sarebbero avvalse di forniture provenienti da laboratori e da opifici che impiegano lavoratori che riceverebbero salari inadeguati. Inoltre opererebbero in orari di lavoro oltre i limiti di legge e in condizioni sanitarie e di sicurezza insufficienti, in contrasto con i livelli di eccellenza della produzione vantati dalle società. Ieri i funzionari dell’Autorità, con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno svolto ispezioni presso le sedi delle società Giorgio Armani S.p.A. e G.A. Operations S.p.A. e anche presso la sede della società Christian Dior Italia S.r.l.
Antitrust avvia indagine su Atac per presunte pratiche commerciali scorrette - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un'istruttoria nei confronti di Atac, l'azienda dei trasporti pubblici di Roma, per presunte pratiche commerciali scorrette. L'indagine si concentra sulla qualità e quantità dei servizi offerti tra il 2021 e il 2023, confrontandoli con gli standard previsti dal contratto di servizio stipulato con il Comune di Roma e comunicati ai consumatori tramite la Carta della Qualità dei Servizi del Trasporto Pubblico.
Sanremo 2025: esposto del Codacons all'Antitrust per presunta casta discografica tra gli autori dei brani in gara - Il Codacons ha presentato un esposto all'Antitrust dopo la pubblicazione dei nomi degli autori delle canzoni in gara al Festival di Sanremo 2025. L'associazione denuncia una presunta concentrazione eccessiva di brani firmati da un numero ristretto di autori, definita una possibile "casta discografica" che potrebbe danneggiare il settore musicale, gli artisti e i consumatori.
Pagamenti con carta: vietato il sovrapprezzo, l'Antitrust interviene con sanzioni - Il sovrapprezzo sui pagamenti con carta è una pratica che alcuni commercianti adottano per compensare le commissioni applicate dalle società di carte di credito, che possono variare tra lo 0,5% e il 3% dell'importo totale. Tuttavia, l'Unione Europea, attraverso la Direttiva UE 2015/2366 (PSD2), ha vietato il cosiddetto credit surcharge, impedendo agli esercenti di addebitare costi aggiuntivi sui pagamenti effettuati con carte di credito e debito, sia nei negozi fisici che online.