Omicidio Sharon Verzeni - due ore di interrogatorio in carcere per Moussa Sangare
È terminato poco dopo uno paio d’ore, l’interrogatorio nel carcere di Bergamo di Moussa Sangare che ha confessato di aver ucciso con quattro coltellate Sharon Verzeni a Terno d’Isola la notte tra il 29 e il 30 luglio.
Agli atti, finora, la confessione resa nell'interrogatorio del 30 agosto
Attualità - È terminato poco dopo uno paio d’ore, l’interrogatorio nel carcere di Bergamo di Moussa Sangare che ha confessato di aver ucciso con quattro coltellate Sharon Verzeni a Terno d’Isola la notte tra il 29 e il 30 luglio. Il 30enne è accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. All’interrogatorio nel carcere di via Gleno hanno preso parte la gip Raffaella Mascarino, il legale del 30enne Giacomo Maj e il pm che ha coordinato le indagini, Emanuele Marchisio. La procura chiede di convalidare fermo e di applicare la custodia cautelare in carcere. Agli atti, finora, la confessione resa nell'interrogatorio del 30 agosto. "Scusa per quello che sta per succedere", avrebbe detto Sangare alla vittima prima di accoltellarla. E avrebbe anche riferito le parole di Sharon: "Perché, perché, perché?".

Omicidio di Ilaria Sula, dubbi sul trasporto del corpo: al vaglio la posizione dei genitori di Mark Antony Samson - È ancora in corso l’analisi da parte della Squadra Mobile di Roma sulla posizione dei genitori di Mark Antony Samson, il 23enne che ha confessato l’omicidio di Ilaria Sula, la studentessa di 22 anni uccisa e poi chiusa in una valigia gettata in una zona boschiva di Poli.
Omicidio di Ilaria Sula: l’ex fidanzato confessa, il corpo ritrovato in una valigia nei boschi di Poli - Ilaria Sula, studentessa 22enne di Statistica residente a Roma e originaria dell’Albania, è stata trovata morta all’interno di una valigia abbandonata in una zona boschiva di Poli, in provincia di Roma. L'ex fidanzato, Mark Antony Samson, 23 anni, di origine filippina, ha confessato il delitto durante l’interrogatorio con il pubblico ministero.
Omicidio di Sara Campanella a Messina: premeditazione, crudeltà e fuga, il gip ricostruisce l’azione di Stefano Argentino - Stefano Argentino è accusato dell'omicidio premeditato di Sara Campanella, studentessa universitaria di 22 anni, avvenuto il 31 marzo a Messina. Secondo l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari (GIP) Eugenio Fiorentino, Argentino ha agito con crudeltà, infliggendo alla vittima sofferenze superiori a quelle normalmente associate a un atto letale.