Disturbi Mentali in aumento: Italia in crisi per la mancanza di servizi adeguati

La prevalenza dei disturbi mentali, inclusa la depressione, è in crescita esponenziale, al punto da essere prossima a superare le patologie cardiovascolari come le malattie più comuni entro il 2030, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). In Italia, la depressione e altri problemi di salute mentale pesano sul prodotto interno lordo (PIL) per il 4%, considerando i costi diretti e indiretti. Inoltre, questi disturbi possono ridurre l’aspettativa di vita di 10 anni.

La Crescita dei Disturbi Mentali e le Sfide dei Servizi di Cura

disturbi mentali

Ogni anno, a livello globale, si perdono circa 12 miliardi di giornate lavorative a causa della depressione e dell'ansia, traducendosi in un impatto economico pari a un trilione di dollari in termini di produttività persa. In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra oggi, la Società Italiana di Psichiatria (Sip) ha evidenziato come, nonostante l'aumento "pandemico" dei disturbi mentali, l'Italia non ha visto un corrispondente incremento nei servizi di cura.

I Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) hanno subito una riduzione significativa, passando da 183 nel 2015 a 139 nel 2023. Questo declino si accompagna a una crisi di personale medico: si prevede che il prossimo anno mancheranno all'appello circa mille psichiatri. La presidente uscente della Sip, Emi Bondi, ha sottolineato come la mancanza di risorse, strutture e sicurezza per il personale stia aggravando la situazione, rendendo difficile per i pazienti accedere alle cure necessarie.

La situazione è critica anche per i frequenti episodi di violenza all’interno dei pronto soccorso, con 35 casi gravi segnalati nell’ultimo anno. La carenza di fondi e di personale continua a penalizzare i pazienti, che restano senza il supporto adeguato e vedono ridursi le opportunità di assistenza sul territorio, compromettendo la possibilità di interventi tempestivi e di qualità.

Vittorio Sgarbi ricoverato per depressione, la figlia Evelina: Preoccupata per il futuro, la testa va curata - Le condizioni di Vittorio Sgarbi sono attualmente definite "stabili". A confermarlo è stata la figlia Evelina Sgarbi, ospite nel programma La volta buona condotto da Caterina Balivo. Il critico d’arte si trova ricoverato al policlinico Gemelli di Roma per una grave forma di depressione.

Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli: l'amico Veneziani parla della sua depressione - Il critico d'arte Vittorio Sgarbi è ricoverato da alcuni giorni al Policlinico Gemelli di Roma a causa di una grave depressione. Secondo quanto riportato, Sgarbi ha smesso di alimentarsi, rendendo necessario il ricovero per un monitoraggio specialistico continuo.

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