Trump promette di proteggere le donne che a loro piaccia o no
Donald Trump, durante un comizio a Green Bay, Wisconsin, ha riaffermato la sua intenzione di essere il "paladino delle donne", suscitando reazioni forti da parte delle organizzazioni femminili. L'ex presidente ha dichiarato che intende proteggere le donne, affermando che i suoi consiglieri gli avevano suggerito di non ripetere queste affermazioni, considerate paternalistiche. Ha sottolineato di volerle tutelare dai migranti e dalle minacce estere.

La campagna di Trump mira a recuperare consensi tra le elettrici, che attualmente favoriscono in larga misura Kamala Harris. In risposta, la campagna democratica ha accusato Trump di non avere rispetto per le donne, ricordando le sue posizioni contro i diritti riproduttivi. Kamala Harris ha espresso preoccupazione per le sue dichiarazioni, evidenziando come Trump intenda decidere sulla libertà di scelta delle donne.
Trump ha anche sfruttato le recenti polemiche legate alle dichiarazioni di Biden, esibendosi in un camion della spazzatura con il suo logo, per criticare l'attuale amministrazione e i suoi sostenitori. Questa manovra mira a prolungare la discussione sulla retorica di Biden, accusato di avere un atteggiamento offensivo verso i sostenitori di Trump. Le tensioni tra i due schieramenti politici continuano a intensificarsi, con una campagna caratterizzata da attacchi reciproci.
In questo clima, Trump ha promesso di essere un leader per le donne, ma le sue affermazioni sono state immediatamente contestate dalle avversarie politiche, mettendo in evidenza un significativo divario di opinioni tra le due parti. La questione della protezione delle donne rimane un tema caldo nel dibattito elettorale, mentre Trump cerca di riconquistare una base di supporto in un contesto elettorale sempre più polarizzato.
Donald Trump annuncia dazi globali: colpiti anche territori disabitati come le Isole Heard e McDonald - Donald Trump ha annunciato una nuova ondata di dazi commerciali che coinvolge oltre 60 Paesi e territori, con decorrenza dal 5 e dal 9 aprile 2025. La misura include anche nazioni alleate e territori remoti, in quella che viene definita una strategia di “dazi reciproci”.
L'Unione Europea pronta a rispondere ai dazi di Trump, ma aperta al dialogo - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'imposizione di dazi del 20% sui prodotti dell'Unione Europea, suscitando una ferma reazione da parte della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Da Samarcanda, in Uzbekistan, von der Leyen ha dichiarato che tali misure rappresentano "un duro colpo per l'economia mondiale" e avranno "conseguenze terribili per milioni di persone", con aumenti dei prezzi di beni di consumo e medicinali, colpendo in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Donald Trump impone dazi reciproci: ecco i calcoli del Presidente USA - Il 2 aprile 2025, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'introduzione di dazi "reciproci" su una vasta gamma di importazioni, con l'obiettivo di correggere quelli che ha definito squilibri commerciali sfavorevoli agli USA. Questi dazi prevedono un'aliquota minima del 10% su tutte le importazioni, con tariffe più elevate per specifici paesi: 34% per la Cina, 20% per l'Unione Europea, 46% per il Vietnam, 31% per la Svizzera e altre percentuali variabili per altre nazioni.