Siria: ribelli conquistano metà di Aleppo, raid russi e migliaia di civili in fuga

I ribelli siriani, guidati dal gruppo jihadista Hayat Tahrir al-Sham, hanno preso il controllo di oltre la metà della città di Aleppo, capoluogo dell'omonima provincia nel nord della Siria. Le forze armate siriane confermano l'avanzata e il ministero della Difesa segnala "battaglie feroci" in corso, con decine di soldati fedeli a Bashar al-Assad uccisi. I combattimenti hanno costretto le forze governative a ridistribuire le truppe per rafforzare le linee difensive e organizzare un possibile contrattacco.

Durante l'offensiva, i ribelli hanno conquistato punti strategici, tra cui la Grande Moschea e la cittadella storica di Aleppo. Secondo fonti locali, i militanti sono riusciti a penetrare fino a piazza Saadalá al-Jabri, centro nevralgico della città. L'Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce che i ribelli sono sostenuti da "centinaia di combattenti stranieri", aumentando la pressione sulle difese governative.

siria ribelli

Un attacco aereo condotto dalla Russia ha colpito un quartier generale militare alla periferia di Aleppo, in una zona rurale a nord della città. Il raid, effettuato da un caccia russo con tre missili, ha causato la morte di almeno quattro persone e distrutto la base militare, appartenente a una forza affiliata all’Esercito nazionale siriano sostenuto dalla Turchia. Sono stati anche distrutti diversi veicoli militari.

L'intensificarsi degli scontri ha costretto migliaia di civili a fuggire dalle aree colpite, mentre sulla città è stato imposto il coprifuoco. Le autorità siriane stanno tentando di contenere l'avanzata ribelle, ma la situazione resta critica in attesa dell'arrivo di rinforzi.

Israele colpisce la Siria: 13 morti nei raid contro basi militari e miliziani armati - Israele ha inviato un chiaro "avvertimento" alla Siria, sottolineando che non tollererà la presenza di "forze ostili" ai suoi confini che possano minacciare la sua sicurezza. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha rivolto un messaggio esplicito al presidente siriano ad interim, Ahmed al-Sharaa, in seguito a recenti scontri e raid aerei che hanno causato almeno 13 morti, segnando una nuova escalation nelle relazioni tra Damasco e Tel Aviv.

Israele intensifica le operazioni militari in Siria e ordina nuove evacuazioni a Gaza - Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato di aver colpito due basi militari nella Siria centrale: Tadmur (Palmira) e T4, una base aerea situata circa 50 chilometri a ovest di Palmira. L'IDF ha dichiarato che l'operazione mirava a eliminare le restanti capacità militari presenti in queste installazioni, sottolineando l'impegno a rimuovere ogni minaccia per i cittadini israeliani.

Siria nel caos: oltre 1.000 morti in scontri tra forze di sicurezza e lealisti di Assad - Nella regione costiera della Siria, oltre 1.000 persone hanno perso la vita in due giorni di violenti scontri tra le forze di sicurezza del nuovo governo e combattenti lealisti al deposto presidente Bashar al-Assad. Secondo l'Osservatorio Siriano per i Diritti Umani (SOHR), tra le vittime si contano 745 civili, molti dei quali appartenenti alla minoranza alawita, uccisi principalmente attraverso esecuzioni sommarie.