Ucraina e Stati Uniti raggiungono un accordo sulle risorse minerarie

I presidenti Donald Trump e Volodymyr Zelensky hanno confermato un accordo tra Stati Uniti e Ucraina riguardante lo sfruttamento delle risorse minerarie ucraine, comprese terre rare, litio, grafite, titanio, cobalto, uranio, gas e petrolio. Secondo l'intesa, l'Ucraina contribuirà con il 50% dei proventi derivanti dallo sfruttamento di queste risorse a un fondo congiunto, destinato a finanziare progetti di ricostruzione e sviluppo economico. In cambio, gli Stati Uniti si impegnano a sostenere l'Ucraina contro l'aggressione russa, sebbene le specifiche garanzie di sicurezza non siano ancora state dettagliate.

L'accordo è stato definito "preliminare" e necessita di ulteriori discussioni per finalizzare i dettagli, in particolare riguardo alle garanzie di sicurezza richieste dall'Ucraina. Il presidente Zelensky ha sottolineato l'importanza di assicurare un supporto continuo da parte degli Stati Uniti, mentre Trump ha enfatizzato l'aspetto economico dell'accordo, dichiarando che gli Stati Uniti "riavranno i nostri soldi indietro" attraverso l'accesso alle risorse ucraine.

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Le terre rare, elementi essenziali per l'industria tecnologica e militare, sono al centro dell'accordo. L'Ucraina possiede significative riserve di questi materiali, ma la loro effettiva disponibilità e accessibilità rimangono oggetto di discussione, considerando le attuali condizioni geopolitiche e le aree occupate dalla Russia.

La Corea del Nord invia ulteriori truppe in Russia per sostenere l'offensiva in Ucraina - La Corea del Nord ha intensificato il suo supporto militare alla Russia nella guerra contro l'Ucraina, inviando nuove truppe nella regione russa di Kursk. Secondo il National Intelligence Service (NIS) della Corea del Sud, dopo una pausa di circa un mese, le forze nordcoreane sono state ridistribuite in prima linea a partire dalla prima settimana di febbraio.

Italia e Ucraina: Posizioni contrapposte sull'invio di Truppe Italiane - Il governo italiano ha espresso una posizione chiara riguardo all'eventuale invio di soldati italiani in Ucraina. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che non è utile inviare truppe europee o della NATO nel paese. Ha sottolineato che, se si dovesse creare una zona cuscinetto, sarebbe opportuno farlo sotto l'egida delle Nazioni Unite, con la possibilità di coinvolgere anche soldati italiani, come avvenuto in passato in missioni ONU.

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