Zelensky e Trump in conflitto: gli aiuti militari a rischio

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto per la pace, sottolineando l'importanza di mantenere un esercito forte, avere partner al fianco e garantire la sicurezza nazionale. Queste affermazioni seguono il recente incontro alla Casa Bianca con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che si è concluso con un acceso scontro. Durante l'incontro, Trump ha accusato Zelensky di "giocare con il rischio di una Terza Guerra Mondiale" e ha annullato un accordo minerario previsto.

A seguito di questo incontro, l'amministrazione Trump sta valutando la possibilità di interrompere immediatamente gli aiuti militari all'Ucraina, inclusi missili, radar, veicoli e munizioni, mettendo a rischio miliardi di dollari in supporto vitale per la difesa ucraina.

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Zelensky ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto dagli Stati Uniti, ma ha enfatizzato la necessità di garanzie di sicurezza concrete. Ha affermato che l'Ucraina desidera una pace giusta e duratura e che non può scendere a compromessi sulla sua sovranità.

Ucraina, Strage a Kryvyi Rih, città natale di Zelensky: almeno 18 morti, tra cui nove bambini - Sono almeno 18 le vittime, tra cui nove bambini, nell'attacco russo che ha colpito un'area residenziale di Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, si tratta di uno degli attacchi più letali compiuti da Mosca dall'inizio dell'anno.

Ucraina, Raid russo su Kryvyi Rig, città natale di Zelensky: 14 morti e oltre 50 feriti - Un attacco missilistico russo ha colpito Kryvyi Rig, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, causando la morte di 14 persone, tra cui 6 bambini, e oltre 50 feriti. Il bilancio è stato aggiornato dallo stesso Zelensky con un post su X, in cui ha denunciato che il missile balistico ha colpito una strada in una zona residenziale, danneggiando cinque edifici.

Zelensky accusa Putin di rifiutare il cessate il fuoco, Mosca replica: Kiev non vuole la pace - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato il leader russo Vladimir Putin di non essere disposto a considerare neanche un cessate il fuoco parziale nel conflitto in corso tra Ucraina e Russia. Zelensky ha sottolineato la necessità di nuove e concrete pressioni sulla Russia per porre fine alla guerra, esortando i partner internazionali ad agire tempestivamente senza attendere l'11 aprile, data in cui sarà trascorso un mese dal rifiuto di Mosca alla proposta americana di una tregua totale.