Israele arresta Hamdan Ballal, regista premio Oscar di No Other Land

Hamdan Ballal, regista palestinese del documentario premio Oscar "No Other Land", è stato arrestato dall'esercito israeliano dopo un'aggressione da parte di coloni israeliani nel villaggio di Susya, a sud di Hebron, in Cisgiordania.

Secondo testimoni, circa 15 coloni armati e mascherati hanno attaccato l'abitazione di Ballal, lanciando pietre, distruggendo una cisterna d'acqua e danneggiando gravemente la sua automobile. Ballal è rimasto ferito nell'attacco; all'interno della sua casa sono state trovate tracce di sangue. Successivamente, l'esercito israeliano è intervenuto, arrestando Ballal e un'altra persona identificata come Nasser. Al momento, non sono chiare le motivazioni dell'arresto né le condizioni di salute di Ballal.

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"No Other Land" è un documentario che racconta la resistenza dei villaggi palestinesi di Masafer Yatta contro le demolizioni da parte dell'esercito israeliano. Il film è stato diretto da un collettivo di quattro registi: Hamdan Ballal, Basel Adra, Yuval Abraham e Rachel Szor. Presentato alla Berlinale 2024, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il BAFTA e l'Oscar per il miglior documentario nel 2025.

A febbraio, un altro regista del documentario, Basel Adra, è stato aggredito da coloni israeliani mascherati.

Israele intensifica le operazioni militari in Siria e ordina nuove evacuazioni a Gaza - Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato di aver colpito due basi militari nella Siria centrale: Tadmur (Palmira) e T4, una base aerea situata circa 50 chilometri a ovest di Palmira. L'IDF ha dichiarato che l'operazione mirava a eliminare le restanti capacità militari presenti in queste installazioni, sottolineando l'impegno a rimuovere ogni minaccia per i cittadini israeliani.

Israele riprende gli attacchi su Gaza: oltre 400 morti nei raid aerei - Nella notte tra il 17 e il 18 marzo 2025, l'aviazione israeliana ha lanciato una serie di raid aerei sulla Striscia di Gaza, causando la morte di oltre 400 palestinesi, tra cui più di 130 bambini, secondo le autorità sanitarie locali. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che l'esercito ha ripreso le operazioni militari contro Hamas con "piena forza", affermando che questi attacchi sono "solo l'inizio" e che i negoziati avverranno "solo sotto il fuoco".

Israele riprende gli attacchi su Gaza: oltre 300 morti, inclusi molti bambini - La notte scorsa, Israele ha lanciato una serie di attacchi aerei sulla Striscia di Gaza, interrompendo una tregua che durava da gennaio. Secondo il Ministero della Salute di Gaza, almeno 326 palestinesi sono stati uccisi, tra cui numerosi bambini. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha ordinato queste operazioni in risposta al rifiuto di Hamas di rilasciare gli ostaggi israeliani e di accettare le proposte dei mediatori per estendere il cessate il fuoco.