Franceschini propone: Ai figli solo il cognome della madre
Il senatore del Partito Democratico, Dario Franceschini, ha annunciato l'intenzione di presentare un disegno di legge al Senato per attribuire ai figli esclusivamente il cognome materno. Secondo Franceschini, questa misura rappresenterebbe un "risarcimento per un'ingiustizia secolare" subita dalle donne, poiché per secoli i figli hanno portato solo il cognome paterno.
La proposta è stata anticipata durante l'assemblea del gruppo PD al Senato, convocata per discutere le proposte di legge sul doppio cognome attualmente in esame presso la commissione Giustizia. Franceschini ha spiegato che, anziché affrontare le complessità legate alla gestione dei doppi cognomi o alla scelta tra quello paterno e materno, sarebbe più semplice stabilire che i figli assumano il solo cognome della madre. Ha sottolineato che questa modifica non solo semplificherebbe le procedure, ma costituirebbe anche un atto riparatorio per le disuguaglianze di genere radicate nella società.

La proposta ha suscitato reazioni contrastanti nel panorama politico. Il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, ha criticato l'iniziativa, domandandosi ironicamente se l'obiettivo sia "cancellare i papà dalla faccia della terra". Anche Carlo Calenda, leader di Azione, ha espresso perplessità, chiedendo se non vi siano altre priorità da affrontare.
Attualmente, in Italia, l'attribuzione del cognome ai figli è regolata da una sentenza della Corte Costituzionale del 2022, che ha dichiarato illegittimo l'automatismo dell'attribuzione del solo cognome paterno. Secondo questa sentenza, i genitori possono scegliere di comune accordo quale cognome attribuire al figlio, sia esso quello del padre, della madre o entrambi. La proposta di Franceschini si inserisce nel dibattito parlamentare volto a disciplinare in modo più organico la materia.
Frecciarossa fermo per 3 ore alle porte di Roma - Franceschini a bordo: Non si respirava - qualcuno è svenuto - All’inizio è stato terrificante perché le porte erano bloccate, era caldissimo e davvero mancava il respiro. Attualità - E' stato un inconveniente tecnico, intervenuto tra Settebagni e Orte, ad aver costretto il Frecciarossa FR 9422 a fermarsi per circa tre alle porte di Roma, con i passeggeri a bordo e con gli evidenti disagi dovuti al fatto che, a quanto apprende l'AdnKronos, al momento del fermo il convoglio di Trenitalia era privo di alimentazione: niente aria condizionata, quindi, a fronte delle alte temperature di oggi, in attesa dell'arrivo del 'trasbordo', ovvero del treno che ha, poi, portato i passeggeri fino alla stazione di Roma Tiburtina.