Israele colpisce Beirut: tre morti e sette feriti
Nelle prime ore del 1° aprile 2025, l'aviazione israeliana ha effettuato un raid nel quartiere Sfeir, nella periferia sud di Beirut, colpendo un edificio residenziale vicino alla moschea Imam al-Qazem. Secondo il Ministero della Salute libanese, l'attacco ha causato almeno tre morti e sette feriti.
L'esercito israeliano ha dichiarato che l'operazione mirava a eliminare un membro di Hezbollah coinvolto nel coordinamento di attacchi contro civili israeliani.

Il Primo Ministro libanese, Nawaf Salam, ha condannato l'attacco, definendolo una "chiara violazione" dell'accordo di cessate il fuoco in vigore da novembre 2024 e della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ha inoltre annunciato l'intenzione di mobilitare la comunità internazionale a sostegno della sovranità del Libano.
Poche ore dopo il raid su Beirut, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno intercettato un razzo lanciato dal nord della Striscia di Gaza verso Sderot. Le sirene d'allarme sono risuonate nella città e nelle aree circostanti, ma non sono stati riportati danni o vittime.
Israele colpisce la Siria: 13 morti nei raid contro basi militari e miliziani armati - Israele ha inviato un chiaro "avvertimento" alla Siria, sottolineando che non tollererà la presenza di "forze ostili" ai suoi confini che possano minacciare la sua sicurezza. Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha rivolto un messaggio esplicito al presidente siriano ad interim, Ahmed al-Sharaa, in seguito a recenti scontri e raid aerei che hanno causato almeno 13 morti, segnando una nuova escalation nelle relazioni tra Damasco e Tel Aviv.
Israele intensifica le operazioni militari in Siria e ordina nuove evacuazioni a Gaza - Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno annunciato di aver colpito due basi militari nella Siria centrale: Tadmur (Palmira) e T4, una base aerea situata circa 50 chilometri a ovest di Palmira. L'IDF ha dichiarato che l'operazione mirava a eliminare le restanti capacità militari presenti in queste installazioni, sottolineando l'impegno a rimuovere ogni minaccia per i cittadini israeliani.
Israele arresta Hamdan Ballal, regista premio Oscar di No Other Land - Hamdan Ballal, regista palestinese del documentario premio Oscar "No Other Land", è stato arrestato dall'esercito israeliano dopo un'aggressione da parte di coloni israeliani nel villaggio di Susya, a sud di Hebron, in Cisgiordania. Secondo testimoni, circa 15 coloni armati e mascherati hanno attaccato l'abitazione di Ballal, lanciando pietre, distruggendo una cisterna d'acqua e danneggiando gravemente la sua automobile.