Dazi in arrivo: l'oro raggiunge un nuovo record a 3.148 dollari l'oncia

Il prezzo dell'oro ha raggiunto oggi un nuovo massimo storico, superando i 3.148 dollari l'oncia. Questo incremento è attribuito alle crescenti preoccupazioni legate all'annuncio imminente di nuovi dazi da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Trump ha dichiarato che domani, in quello che ha definito il "giorno della liberazione", verranno introdotti dazi del 25% sulle importazioni di automobili, con l'obiettivo di affrontare quelle che considera pratiche commerciali sleali.Questa decisione ha suscitato reazioni contrastanti nei mercati finanziari globali, causando volatilità e incertezza tra gli investitori.

dazi arrivo

Secondo Krishan Gopaul, analista senior del World Gold Council, l'incertezza è uno dei principali fattori che ha portato a un rinnovato interesse per l'oro. Nel primo trimestre dell'anno, gli investitori hanno destinato oltre 19,2 miliardi di dollari in fondi negoziati in Borsa sostenuti dall'oro, segnando un record storico. Inoltre, la quantità di liquidità nei portafogli degli investitori ha registrato l'incremento mensile più significativo degli ultimi cinque anni, riflettendo una maggiore cautela nel contesto attuale.

Le preoccupazioni riguardanti i dazi hanno anche determinato un afflusso significativo di lingotti d'oro fisico a New York, dove le scorte sul Comex hanno raggiunto livelli record. Parallelamente, a Wall Street, i titoli considerati più "difensivi", come quelli del settore sanitario, hanno registrato performance positive, mentre l'indice S&P 500 ha subito una flessione di quasi il 6% nell'ultimo mese.

premier Giorgia Meloni sui dazi USA: Preoccupazione sì, ma niente allarmismi - Preoccupata ma non allarmata. La premier Giorgia Meloni, in visita alla nave scuola Amerigo Vespucci a Ortona, ha ribadito ai giornalisti quanto già dichiarato al Tg1 dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump di nuovi dazi sulle merci europee.

Crollo di Wall Street dopo i dazi, Trump: Boom in arrivo, Vance: Poteva andare peggio - Il crollo delle Borse americane dopo l'annuncio dei dazi voluti da Donald Trump ha segnato la peggiore giornata per i mercati dal 2020, ma secondo il vicepresidente americano JD Vance "poteva andare peggio". In un’intervista a Newsmax, Vance ha commentato: "È stato un giorno negativo nei mercati, ma il Presidente Trump ha detto, e penso sia corretto, che avremo un boom delle borse a lungo perché stiamo reinvestendo negli Stati Uniti d'America".

Milano apre in forte calo, le Borse europee crollano per i timori sui dazi - Piazza Affari apre l'ultima seduta della settimana in forte ribasso: il Ftse Mib perde l’1,27% a 36.598 punti, appesantito dai timori legati alla nuova ondata di dazi annunciati da Donald Trump. L’effetto si estende alle principali Borse europee, tutte in avvio negativo: il Dax di Francoforte segna -0,60%, il Ftse 100 di Londra -0,59% e il Cac 40 di Parigi -0,77%.