Conte chiama il PD in piazza il 5 aprile contro il riarmo UE: Barbero, Travaglio e AVS già confermati.

Il Movimento 5 Stelle (M5S) ha organizzato per sabato 5 aprile una manifestazione a Roma contro il piano di riarmo europeo proposto dalla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Giuseppe Conte, leader del M5S, ha esteso l'invito a tutte le forze politiche, associazioni e cittadini, esprimendo particolare auspicio per la partecipazione del Partito Democratico (PD). Tuttavia, Elly Schlein, segretaria del PD, non ha ancora confermato l'adesione del partito all'evento.

Alleanza Verdi-Sinistra (AVS) ha annunciato la propria partecipazione attraverso i suoi leader, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, sottolineando la convergenza di vedute con il M5S sul tema del riarmo europeo.

conte chiama

Tra i relatori confermati per la manifestazione figurano Alessandro Barbero, storico e divulgatore noto per la sua popolarità sui social media; Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano; Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace; e Tomaso Montanari, rettore dell'Università per Stranieri di Siena.

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL), rappresentata dal segretario Maurizio Landini, ha dichiarato che non aderirà ufficialmente alla manifestazione, pur lasciando libertà di partecipazione ai singoli membri.

Il Partito Democratico continua a valutare la propria posizione riguardo all'adesione all'evento, considerando le implicazioni interne e le differenze di vedute sul tema della difesa europea. Elly Schlein ha evidenziato sia le divergenze che i punti in comune con il M5S su queste tematiche, sottolineando la necessità di una difesa comune europea e criticando il piano di riarmo proposto.

La manifestazione del 5 aprile rappresenta un momento significativo di mobilitazione contro le politiche di riarmo europeo, coinvolgendo diverse forze politiche, associazioni e personalità del mondo culturale.

Sondaggio Politico: Calo per Fratelli d'Italia e PD, crescita del M5S - Secondo l'ultima rilevazione di Euromedia Research per 'Porta a Porta', se si votasse oggi, Fratelli d'Italia registrerebbe una flessione dello 0,9% rispetto al sondaggio del 9 gennaio, attestandosi al 30,6%. Il Partito Democratico seguirebbe con il 24,2%, in lieve calo dello 0,1%.

Ripartizione dei fondi 2x1000: 10 milioni al Pd, oltre 5,5 milioni a Fratelli d'Italia e quasi 3 milioni al M5S - Dieci milioni di euro sono stati destinati al Partito Democratico attraverso il meccanismo del 2x1000. Fratelli d’Italia ha ricevuto oltre 5,5 milioni, mentre il Movimento 5 Stelle si è attestato a quasi 3 milioni. Questi dati emergono dalle dichiarazioni dei redditi del 2024 (anno di imposta 2023), secondo quanto pubblicato dal Dipartimento delle Finanze.

Revoca del 41 bis a Giovanni Riina: M5S e Fratelli d’Italia contro la decisione della Cassazione - La Cassazione avrebbe annullato la proroga del regime del 41 bis per Giovanni Riina, secondogenito del boss mafioso Totò Riina, per “motivazione apparente”. Giuseppe Antoci, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, ha definito questa decisione “assurda” in una nota ufficiale.