L'Unione Europea pronta a rispondere ai dazi di Trump, ma aperta al dialogo
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l'imposizione di dazi del 20% sui prodotti dell'Unione Europea, suscitando una ferma reazione da parte della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Da Samarcanda, in Uzbekistan, von der Leyen ha dichiarato che tali misure rappresentano "un duro colpo per l'economia mondiale" e avranno "conseguenze terribili per milioni di persone", con aumenti dei prezzi di beni di consumo e medicinali, colpendo in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Von der Leyen ha sottolineato che l'UE è pronta a negoziare con gli Stati Uniti per affrontare le preoccupazioni attraverso il dialogo. Tuttavia, ha anche affermato che l'Unione è preparata a rispondere con contromisure adeguate per proteggere i propri interessi e le proprie imprese nel caso in cui i negoziati non portino a una soluzione soddisfacente.

Il commissario europeo per il Commercio, Maros Sefcovic, è in contatto costante con le controparti statunitensi per cercare di ridurre le barriere commerciali anziché aumentarle. Von der Leyen ha ribadito l'importanza dell'unità tra i 27 Stati membri dell'UE, evidenziando che il mercato unico europeo, con 450 milioni di consumatori, rappresenta una forza significativa nell'affrontare le sfide globali.
L'UE ha già in preparazione un primo pacchetto di contromisure in risposta ai dazi sull'acciaio imposti dagli Stati Uniti e sta pianificando ulteriori azioni per proteggere i propri interessi economici. Von der Leyen ha concluso affermando che esiste ancora un percorso alternativo e che non è troppo tardi per affrontare le preoccupazioni attraverso negoziati costruttivi.
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