Anna Kalinskaya avvistata con l'ex Tomas Ferrari a Miami: rottura definitiva con Jannik Sinner?
Anna Kalinskaya è stata fotografata a Miami in compagnia del suo ex Tomas Ferrari, alimentando le voci su una rottura definitiva con Jannik Sinner. La tennista russa è stata seguita da Ferrari durante il Masters 1000, dove è stata eliminata nei sedicesimi di finale da Jessica Pegula. L’ex compagno era seduto nel suo box, insieme a un cane di nome Bella, confermando una presenza costante e ravvicinata durante il torneo.
Le immagini sono state diffuse dal profilo GameSetGossip e in poco tempo hanno fatto il giro dei social, diventando virali. I segnali di un possibile riavvicinamento tra Kalinskaya e Ferrari sembrano rafforzarsi, mentre la distanza da Sinner appare ormai marcata. Secondo diverse fonti, la relazione tra la russa e il tennista italiano era in crisi da tempo e le ultime foto potrebbero confermare una rottura già avvenuta.

Kalinskaya torna a vincere e lancia una frecciata a Sinner: Ne avevo bisogno - Anna Kalinskaya conquista una vittoria significativa al torneo WTA di Charleston, superando agli ottavi di finale Madison Keys, numero 5 del ranking mondiale e recente campionessa degli Australian Open. La tennista russa si è imposta in due set con il punteggio di 6-2, 6-4, ottenendo il suo primo successo stagionale contro una top 10 del 2025 e accedendo così ai quarti, dove affronterà Sofia Kenin.
Jannik Sinner pronto a tornare: Sto bene, ci vediamo a Roma - Jannik Sinner si avvicina al rientro in campo. Il numero uno del tennis mondiale tornerà a giocare a inizio maggio agli Internazionali di Roma, dopo tre mesi di assenza per il caso Clostebol. In un’intervista concessa a Sky Sport, che sarà trasmessa integralmente sabato 5 aprile, Sinner ha dichiarato: "Sto molto bene, sono riposato e sono contento".
Ferrara sul caso Clostebol: Ho sofferto per l'addio a Sinner, ma la verità è emersa - Umberto Ferrara, ex preparatore atletico di Jannik Sinner, è tornato a parlare dopo la squalifica di tre mesi inflitta al tennista per la positività al Clostebol. In un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha spiegato il suo ruolo nella contaminazione accidentale causata, insieme al fisioterapista Giacomo Naldi, dall’uso involontario del farmaco Trofodermin.