Myanmar, continuano gli scontri tra esercito e ribelli nelle zone colpite dal terremoto
Nonostante l'annuncio di una tregua da parte della giunta militare del Myanmar, i combattimenti tra forze governative e gruppi ribelli sono proseguiti anche oggi nelle regioni devastate dal terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Paese venerdì scorso. Diverse testimonianze locali riferiscono che nella notte le truppe della giunta hanno lanciato nuove operazioni nella regione di Sagaing, una delle più colpite dal sisma. Le autorità di Naypydaw avevano dichiarato ieri un cessate il fuoco della durata di tre settimane, fino al 22 aprile, con l’obiettivo di agevolare le operazioni di soccorso e ricerca tra le macerie. Secondo l’ultimo bilancio ufficiale, il terremoto ha causato almeno 3.003 morti e oltre 4.500 feriti, aggravando ulteriormente la già fragile situazione interna del Paese.

Terremoto in Myanmar: 26enne estratto vivo dopo cinque giorni sotto le macerie - A cinque giorni dal devastante terremoto di magnitudo 7,7 che ha colpito il Myanmar, causando oltre 2.700 morti e migliaia di sfollati, un giovane di 26 anni è stato estratto vivo dalle macerie di un hotel a Naypyidaw. Il salvataggio è avvenuto poco dopo la mezzanotte ad opera di una squadra congiunta di soccorritori turchi e birmani.
Terremoto in Myanmar: oltre 2.700 morti, osservato minuto di silenzio - Il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar è salito a 2.719 morti, con circa 4.521 feriti e oltre 400 dispersi. Il generale Min Aung Hlaing, leader della giunta militare birmana, ha dichiarato una settimana di lutto nazionale fino al 6 aprile, con bandiere a mezz'asta sugli edifici ufficiali.
Terremoto in Myanmar: oltre 2.000 morti e una donna salvata dopo 60 ore - Il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar venerdì continua a salire. Secondo le autorità locali, i morti sono almeno 2.028, con 3.408 feriti e oltre 300 dispersi. A Mandalay, una donna è stata estratta viva dalle macerie del Great Wall Hotel dopo quasi 60 ore dal sisma.