Curiosità e significato della soluzione Vetro

Scopri il significato e tutto quello che c'è da sapere sulla soluzione di 5 lettere che serve per completare i tuoi cruciverba. La soluzione Vetro è utile per risolvere le definizioni enigmistiche:

  1. Un detto sardo
  2. Viene impiegato per le plafoniere e le appliques
  3. Più è pulito e meno si vede
  4. Si appanna d inverno
  5. Materiale trasparente
  6. A Murano ne fanno oggetti di arte
  7. Ci vive chi è oggetto di troppi riguardi e attenzioni
  8. Foto 1 Una gita a 4792 Firenze|
  9. Un opera teatrale di Tennessee Williams
  10. Si butta in appositi contenitori
  11. Materiale isolante usato in edilizia

Il vetro è un materiale ottenuto tramite la solidificazione di un liquido non accompagnata dalla cristallizzazione. I vetri sono solidi amorfi, dunque non possiedono un reticolo cristallino ordinato, ma una struttura disordinata e rigida, composta da atomi legati covalentemente; tale reticolo disordinato permette la presenza di interstizi in cui possono essere presenti impurezze, spesso desiderate, date da metalli.

Inoltre i suddetti vetri potrebbero essere ottenuti a partire da qualunque liquido, attraverso un rapido raffreddamento che non dia alle strutture cristalline il tempo di formarsi. Nella pratica, hanno la possibilità di solidificare sotto forma di vetro solo i materiali che abbiano una velocità di cristallizzazione molto lenta, come per esempio l'ossido di silicio (SiO2), il diossido di germanio (GeO2), l'anidride borica (B2O3), l'anidride fosforica (P2O5), l'anidride arsenica (As2O5).

Un esempio di vetro naturale è l'ossidiana, prodotta dal magma vulcanico.

Nel linguaggio comune il termine vetro viene utilizzato in senso più stretto, riferendosi solamente ai vetri costituiti prevalentemente da ossido di silicio (vetri silicei), impiegati come materiale da costruzione (soprattutto negli infissi), nella realizzazione di contenitori (per esempio vasi e bicchieri) o nella manifattura di elementi decorativi (per esempio oggettistica e lampadari). La maggior parte degli utilizzi del vetro derivano dalla sua trasparenza, dalla sua inalterabilità chimica e dalla sua versatilità: infatti, grazie all'aggiunta di determinati elementi, è possibile creare vetri con differenti colorazioni e proprietà chimico-fisiche.

L'arte e tecnica della fabbricazione e della lavorazione del vetro è chiamata "ialurgia", dal greco a(húalos), "vetro".

Italiano

Sostantivo

vetro ( approfondimento) m sing (pl.: vetri)

  1. (chimica) (tecnologia) (ingegneria) materiale solido trasparente, usato spesso come contenitore. Dal punto di vista chimico è un solido amorfo composto da silicio e ossigeno (nel rapporto SiO2) con l'aggiunta di vari elementi chimici a seconda delle caratteristiche chimico-fisiche che si vogliano ottenere (ad esempio boro, piombo, ferro, manganese o cobalto)
  2. oggetto realizzato con tale materiale
    • stavo progettando di fare serrature in vetro, artisticamente lavorato, anche per bambini
  3. lastra in vetro utilizzata per la costruzione di finestre, porte, parabrezza, cruscotti, ecc.
    • vetri oscurati: perché non si possa vedere dall'esterno della vettura

Sillabazione

vé | tro

Pronuncia

IPA: /'vetro/

Etimologia / Derivazione

dal latino vitrum

Sinonimi

  • cristallo
  • (di finestra, porta, eccetera) lastra
  • (di occhiali) lente

Parole derivate

  • vetrario, vetrata, vetrocamera, vetrocemento, vetroceramica, vetrocromia, vetroflex, vetroresina, vetraio, vetrina, vetrocemento, vetrofania, vetroso, vitreo

Termini correlati

  • cristallo

Proverbi e modi di dire

  • essere di vetro